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Egregio Signor Ministro, Egregio Signor Sottosegretario,
l’ANDA – Associazione Docenti AFAM – esprime rammarico e viva preoccupazione per la totale assenza di rappresentanti del comparto dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) tra gli esperti individuati per la sezione Musica delle Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo 2025 <https://www.mim.gov.it/documents/20182/0/INDICAZIONI_NAZIONALI_7_7_2025.pdf/63802aed-f9f4-dd6e-f427-c45aa9222f31?version=1.0&t=1751893295452> (ultima consultazione 8 luglio 2025).
A differenza di quanto avvenuto, ad esempio, per la sezione Arte e Immagine, dove sono stati coinvolti qualificati docenti delle Accademie di Belle Arti, nella sezione dedicata all’insegnamento della musica non si registra alcuna presenza di docenti dei Conservatori di musica, né delle Scuole di Didattica della Musica, che costituiscono da anni il fulcro della formazione pedagogica musicale in Italia.
Questa esclusione appare inconcepibile sul piano istituzionale e scientifico: il sistema AFAM non solo rappresenta il vertice della formazione musicale nazionale, ma ospita da anni specifici percorsi accademici dedicati alla didattica della musica, con docenti altamente qualificati e con consolidata esperienza anche nel settore scolastico. Le Scuole di Didattica della Musica formano infatti gli insegnanti di musica destinati alle scuole, promuovendo una riflessione continua sulle metodologie, sui repertori, sui linguaggi e sugli obiettivi educativi legati alla musica nel contesto della scuola dell’obbligo.
Ignorare queste competenze equivale a disconoscere il ruolo formativo e culturale dell’AFAM e a precludere alla scuola italiana la possibilità di avvalersi di una visione realmente interdisciplinare, aggiornata e radicata nelle migliori pratiche didattiche.
Auspichiamo pertanto:
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Che venga integrato il gruppo di lavoro per la Musica con uno o più docenti del comparto AFAM, in particolare provenienti dalle Scuole di Didattica della Musica, individuati secondo criteri di qualificazione accademica e di esperienza nella formazione degli insegnanti.
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Che il Ministero istituisca una cabina di regia intersettoriale per favorire un dialogo strutturato tra sistema scolastico e sistema AFAM, in particolare sulle discipline artistiche e musicali.
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Che sia formalmente riconosciuto il ruolo strategico dell’AFAM – e in particolare delle sue Scuole di Didattica – nella definizione delle politiche educative nazionali in ambito musicale.
L’ANDA ribadisce la propria disponibilità a collaborare attivamente con il Ministero per contribuire alla costruzione di un curricolo scolastico inclusivo, aggiornato e sensibile alla complessità e ricchezza dei linguaggi musicali contemporanei.
Con stima e spirito costruttivo,
Prof. Antonio Caroccia Presidente ANDA – Associazione Docenti AFAM
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