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Nella giornata odierna, l’ANDA è stato audita presso la VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame della risoluzione n. 7-00299 relativa all’inserimento delle arti culinarie e dell’ospitalità nel sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM).
Nel corso dell’audizione, l’ANDA ha sottolineando con forza la necessità di affrontare una questione centrale e non più rinviabile: il completamento della riforma del sistema AFAM.
A oltre venticinque anni dall’istituzione con la legge n. 508 del 1999, l’AFAM continua infatti a operare in una condizione di incompiutezza strutturale, con evidenti criticità sul piano giuridico, economico e ordinamentale, nonché persistenti disparità rispetto al sistema universitario.
L’ANDA ha evidenziato come l’eventuale ampliamento del perimetro disciplinare del sistema potrebbe avvenire solo all’interno di un quadro chiaro e coerente, che riconosca pienamente la natura accademica dell’AFAM. In assenza di tale quadro, il rischio è quello di indebolire ulteriormente il sistema, trasformandolo in un contenitore indistinto e privo di adeguati standard.
Nel suo intervento, l’ANDA ha ribadito alcune priorità imprescindibili:
- l’equiparazione giuridica ed economica del personale docente AFAM a quello universitario;
- l’introduzione di un adeguato budget assunzionale;
- il rafforzamento del finanziamento ordinario, anche per il pieno sviluppo del terzo ciclo;
- il riconoscimento strutturale della ricerca;
- il riordino degli ordinamenti e la definizione chiara del perimetro del sistema.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al tema della tutela e valorizzazione del patrimonio archivistico, bibliografico e museale delle istituzioni AFAM, riconosciuto come una risorsa strategica per il Paese.
L’ANDA ha infine rivolto alla Commissione un invito chiaro: considerare la risoluzione non come un intervento settoriale, ma come l’occasione per avviare una riforma organica e definitiva dell’AFAM, capace di garantirne piena dignità accademica e pari riconoscimento rispetto all’Università.
Solo in questo quadro l’eventuale apertura a nuovi ambiti disciplinari potrà rappresentare una reale opportunità di crescita e non un ulteriore elemento di fragilità del sistema.
🔗 È possibile ascoltare l’audizione integrale sul sito della Camera dei Deputati: https://webtv.camera.it/evento/30853
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