Con l’approvazione della risoluzione n. 7-00299, presentata dall’On. Federico Mollicone presso la VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati, entra nel dibattito parlamentare un tema destinato ad assumere crescente rilievo nel sistema della formazione superiore italiana: la valorizzazione delle arti culinarie e dell’ospitalità nell’ambito della formazione terziaria.
Il testo approvato rappresenta, sotto molti aspetti, un significativo miglioramento rispetto alla formulazione iniziale della proposta. In particolare, appare rilevante l’attenzione finalmente riconosciuta alla pluralità dei sistemi della formazione superiore.
Su questo tema l’ANDA è stata audita presso la VII Commissione Cultura, contribuendo a evidenziare l’esigenza di evitare improprie sovrapposizioni ordinamentali e di riconoscere, invece, la specificità e l’autonomia dei diversi segmenti della formazione terziaria italiana.
La risoluzione si inserisce nel quadro della legge n. 59 del 19 aprile 2024, la cosiddetta “legge Massari”, che ha istituito il premio “Maestro dell’arte della cucina italiana”, riconoscendo formalmente il valore culturale e identitario della tradizione gastronomica nazionale.
La versione finale della risoluzione sembra dunque muoversi in una direzione più equilibrata e consapevole rispetto alle ipotesi iniziali, anche grazie al confronto sviluppatosi in Commissione con i soggetti rappresentativi del settore. In tale contesto, il contributo dell’ANDA ha rappresentato un importante momento di riflessione sul ruolo dell’AFAM all’interno delle trasformazioni contemporanee della formazione terziaria italiana.












