L’ANDA esprime forte preoccupazione e sconcerto per l’esclusione del comparto AFAM – e in particolare delle Scuole di Didattica della Musica attive nei Conservatori italiani – dal gruppo di lavoro incaricato della stesura delle Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione pubblicate il 7 luglio 2025 <https://www.mim.gov.it/documents/20182/0/INDICAZIONI_NAZIONALI_7_7_2025.pdf/63802aed-f9f4-dd6e-f427-c45aa9222f31?version=1.0&t=1751893295452> (ultima consultazione 8 luglio 2025).
Se da un lato il documento riconosce esplicitamente il valore delle arti e dei linguaggi espressivi nella formazione integrale della persona, dall’altro, nella sezione dedicata alla Musica, non compare alcun docente proveniente dal sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM). Si tratta di una grave lacuna, soprattutto alla luce del fatto che – per la sezione Arte e Immagine – sono stati coinvolti numerosi docenti AFAM delle Accademie di Belle Arti.
In Italia, l’AFAM è l’unico sistema statale dedicato alla formazione superiore in ambito musicale e ospita da anni le Scuole di Didattica della Musica, strutture accademiche deputate alla formazione dei futuri insegnanti di musica per la scuola dell’obbligo. In queste scuole operano docenti altamente qualificati nella progettazione didattica, nella pedagogia musicale, nella psicologia dell’apprendimento, nella formazione laboratoriale e nello studio dei repertori, con esperienze riconosciute a livello nazionale e internazionale.
L’esclusione dei docenti AFAM dalla stesura di un documento così rilevante per la cultura musicale scolastica appare quindi ingiustificata e controproducente, e rappresenta un’occasione mancata di confronto tra i diversi livelli del sistema educativo. Il rischio concreto è quello di elaborare indicazioni parziali, disancorate dall’evoluzione della ricerca pedagogica musicale e non all’altezza delle sfide educative e culturali del nostro tempo.
Per queste ragioni, l’ANDA ha inviato in data odierna una lettera al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Prof. Giuseppe Valditara, e al Sottosegretario On. Paola Frassinetti, chiedendo:
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l’integrazione del gruppo di lavoro per la Musica con docenti AFAM provenienti dalle Scuole di Didattica della Musica, individuati in base a criteri di esperienza didattica e qualificazione accademica;
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l’istituzione di una cabina di regia intersettoriale per garantire il dialogo tra scuola e alta formazione artistica, musicale e coreutica;
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il riconoscimento formale del ruolo strategico dell’AFAM nella costruzione delle politiche educative nazionali per i linguaggi espressivi.
L’ANDA ribadisce la propria disponibilità a collaborare in modo attivo, propositivo e scientificamente fondato con il Ministero, affinché le nuove Indicazioni Nazionali possano realmente valorizzare il contributo delle arti e della musica nella formazione dei cittadini di domani.












