La Legge 10 novembre 2025, n. 167, recante Misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione, introduce una vasta delega al Governo per semplificare, riordinare e razionalizzare numerose aree del sistema pubblico. L’articolo di maggior interesse per il mondo dell’alta formazione è il 20, dedicato alla formazione superiore e alla ricerca, destinato ad avere effetti significativi anche sul settore AFAM. Il Governo è autorizzato ad adottare, entro 18 mesi dall’entrata in vigore della legge (29 novembre 2025), uno o più decreti legislativi volti a riorganizzare e rendere più efficienti le disposizioni vigenti. Tra i criteri direttivi indicati, il più rilevante per le istituzioni artistiche e musicali è la lettera g).
La lettera g) del comma 1 prevede espressamente il: “riordino e razionalizzazione della normativa in materia di istituzioni di alta formazione e specializzazione artistica e musicale, con particolare riferimento agli assetti istituzionali, amministrativi e contabili, agli ordinamenti didattici, allo stato giuridico ed economico del personale, all’attività di ricerca, alla programmazione e valutazione della ricerca, della produzione artistica e scientifica e della didattica, alla qualificazione e al reclutamento del personale docente e non docente, nonché ai sistemi informativi, valorizzando l’autonomia delle istituzioni.”
Si tratta della delega più ampia e incisiva mai assegnata al Governo sul sistema AFAM dalla riforma del 1999 (L. 508).
Essa abbraccia infatti tutti i pilastri del settore:
- assetti istituzionali, amministrativi e contabili
- ordinamenti didattici
- stato giuridico ed economico del personale
- attività di ricerca
- programmazione e valutazione della ricerca, della produzione artistica e scientifica e della didattica
- qualificazione e reclutamento del personale docente e non docente
- sistemi informativi
con la valorizzazione dell’autonomia.












