A seguito del precedente approfondimento dedicato alla Legge di bilancio 2026, segnaliamo che è formalmente iniziato l’esame del disegno di legge AS 1689 nelle Commissioni del Senato della Repubblica.
Nel corso dei lavori della VII Commissione (Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport), nella seduta n. 262 del 6 novembre 2025, è stato accolto un importante Ordine del giorno (G/1689 Sez. I/4/7 – testo 2) presentato dai senatori Pirondini, Floridia e Aloisio, pienamente in linea con le proposte e le sollecitazioni avanzate dall’ANDA nelle scorse settimane.
Lo stesso Ordine del giorno è stato successivamente accolto anche dalla V Commissione (Programmazione economica, bilancio), nell’ambito dell’esame degli ordini del giorno al DdL n. 1689, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale 2026-2028”.
Si tratta di un passaggio politico significativo, poiché l’Ordine del giorno impegna il Governo:
a) a valutare l’adozione di una denominazione dei titoli rilasciati dalle istituzioni AFAM coerente con la terminologia europea e internazionale, così da rafforzare la riconoscibilità e l’attrattività del sistema formativo italiano nel contesto globale;
b) a proseguire, nel quadro normativo definito dai d.P.R. 82/2024 e 83/2024 e nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, il percorso di valorizzazione delle professionalità AFAM, promuovendo una riflessione sullo stato giuridico del personale e sulla graduale omogeneizzazione dei percorsi di carriera, riconoscendo il ruolo strategico delle discipline artistiche e musicali per la crescita culturale e sociale del Paese.
L’ANDA esprime sincero ringraziamento ai senatori Pirondini, Floridia e Aloisio per l’attenzione e la sensibilità dimostrata verso il settore, e per aver recepito alcune delle istanze presentate dall’Associazione.
L’iter parlamentare della Legge di bilancio entra ora nella fase decisiva dell’esame degli emendamenti. L’ANDA continuerà a monitorare con attenzione il percorso, con l’auspicio di poter dare ulteriori sviluppi positivi alla comunità accademica e professionale dell’AFAM.












